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giovedì 24 febbraio 2011
DIMAGRIRE 10 KG IN UN MESE
Mega World si fa in nove!
Tutti o quasi conoscete sicuramente i servizi MegaUpload e MegaVideo, ma non tutti saprete che Il famoso portale Mega di cui fanno parte sta aggiungendo 7 nuovi servizi, raggruppandoli in un nuovo network: MegaWorld.
MegaLive è un servizio che permette di creare trasmissioni video in diretta e chattare in tempo reale con gli spettatori è in grado di supportare fino a 5.000.000 spettatori.
MegaBox è volto alla creazione, condivisione e ascolto della propria musica preferita.
MegaPix fornisce spazio illimitato per caricare e condividere le proprie foto, l’account gratuito permette di caricare un numero illimitato di foto con una quota limitata di hotlink. gli utenti Premium possono acquistare e vendere stock di fotografie.MegaClick serve a pubblicizzare i propri siti/prodotti , una specie di Google Adwords ma pagherete solo gli editori dei siti in cui volete far apparire li vostro annuncio.
MegaFund vi aiuta a realizzare le vostre idee se sono promettenti ma non sapete come finanziarle, oltre a darvi consigli per il business plan.
MegaKey offre i servizi premium di MegaWorld gratis… Come? installando un plugin che sostituirà tutte le pubblicità dei siti visitati con quelle del portale Mega.
MegaPay sarà disponibile nel 2011 e offrirà strumenti per effettuare acquisti su internet tramite cellulare
mercoledì 23 febbraio 2011
Gli errori più comuni quando si fa una dieta
Spesso infatti le persone sono convinte di procedere nel migliore dei modi, ma non si rendono conto dei problemi che causano al loro metabolismo. Ad esempio, uno degli errori più comuni è consumare cibi definiti “dietetici” dal marketing pubblicitario, ma in realtà pieni di controindicazioni se si vuole seguire un regime alimentare equilibrato. Molti prodotti infatti recano diciture ingannevoli, spacciandosi per “light” e con pochi grassi. In realtà, al loro interno ci sono percentuali anche molto alte di zuccheri aggiunti o di sale, che di certo non aiutano durante una dieta. Fra i prodotti di questo tipo ci sono innanzitutto i cosiddetti yogurt light, che si presentano con confezioni che mostrano la scarsa incidenza di grassi al loro interno, ma che contengono al contrario anche 15 grammi di zuccheri aggiunti, il più delle volte sotto forma di fruttosio. L'ideale è acquistare uno yogurt bianco e addolcirlo per conto proprio con miele o mirtilli. Ancora meglio lo yogurt greco, che ha la metà degli zuccheri e quasi il doppio delle proteine di uno yogurt comune.
Un'altra categoria di alimenti ingannevoli è costituita da quelli privi di grassi. In realtà, gli alimenti veramente privi di grassi sono anche privi di sapore. Per ovviare al problema, le aziende aggiungono altre sostanze – sale, zuccheri, amidi – comunque penalizzanti. Oltretutto, gli zuccheri saziano molto meno dei grassi; di conseguenza, se non si consumano grassi la persona può essere spinta a mangiare di più per compensazione. Altro errore comune è il ricorso ai succhi di frutta, anch'essi pieni di zuccheri aggiunti e con un quantitativo calorico molto elevato.
Oltre agli alimenti dagli effetti imprevisti, va considerato un atteggiamento tipico dell'era moderna, ovvero il mangiare al di là di un'esigenza specifica, vale a dire anche quando non si ha effettivamente fame. Ciò succede in base a motivazioni di carattere sociale, ad esempio quando si partecipa a festeggiamenti di qualche tipo, oppure quando si cerca nel cibo la consolazione per un disagio emotivo difficile da sostenere.
Quando si intende perdere qualche chilo, va considerata sempre un po' di attività fisica. Ridurre semplicemente l'introito calorico giornaliero non basta e conduce semmai a una perdita di peso generalizzata, sia di massa magra che di massa grassa. Anche se non si è uno sportivo, è sufficiente partire con 10.000 passi al giorno, un'attività che aiuta molto a ridurre il peso senza soffrire i morsi della fame.
Infine, un piccolo cambiamento della distribuzione dei pasti nel corso della giornata può aiutare molto. È preferibile scegliere la colazione o il pranzo come pasti principali, e non la cena, per evitare di arrivare a sera con troppa fame e per un uso migliore delle calorieche vengono inserite. Se si assumono più calorie in mattinata, infatti, si ha anche più tempo a disposizione per consumarle nel corso della giornata.
lunedì 20 dicembre 2010
DIMAGRIRE IN UNA SETTIMANA
ADDOMINALI SCOLPITI
DIMAGRIRE VELOCEMENTE
In questo sito si affronteranno vari temi dedicati ai benefici e al perché sia meglio dimagrire.
Quindi l’esigenza di dimagrire viene affrontata non solo come un problema estetico, ma anche come un bisogno essenziale per la propria salute e per il proprio equilibrio psicofisico. Si troveranno vari consigli per dimagrire velocemente ed anche dimagrire in una settimana, ma senza danneggiare la salute e il proprio metabolismo, ma con i giusti accorgimenti e metodi naturali.
Molti suggerimenti aiuteranno chi ha il problema di dover dimagrire le gambe, questa parte così importante del corpo umano, ma così diversa in ognuno.
Chi invece ha il desiderio di voler dimagrire le cosce, troverà consigli e suggerimenti, sia per l’alimentazione, sia per lo sport.
Si troverà anche una sezione per chi invece ha il problema, diffuso sia tra uomini, sia tra donne, di dover dimagrire la pancia. Consigli e suggerimenti pratici per un’alimentazione e uno stile di vita sano e attivo per migliorare e snellire il proprio girovita.
Vengono proposti e analizzati vari rimedi, la giusta dieta e la varie attività fisiche come ad esempio camminare per dimagrire. L’utilità del movimento e dello sport per una buona forma fisica viene analizzato e descritto in varie sfaccettature e con consigli e rimedi utili e alla portata di tutti. Si parlerà di ginnastica ed esercizi per dimagrire e per ciascuno sarà facile trovare ciò che gli è più congeniale. Il tutto sempre accompagnato da utili consigli anche per l’alimentazione.
Verranno trattati anche argomenti diffusi e talvolta oggetto di dubbi di domande, quali le pastiglie e altri prodotti per dimagrire, oppure metodi alternativi come l’orecchino per dimagrire.
Infine un paio di articoli saranno dedicati ad argomenti così cari a tutti come appunto le gambe e la pancia.
GIORNO E NOTTE TOTAL PLUS-nuova formula,nuovo successo
Dopo i successi di Giorno e Notte® Total, i nostri ricercatori hanno messo a punto la nuova formula TOTAL PLUS, una potenza a doppia azione per aiutare l’organismo a ridurre l’assorbimento di grassi e carboidrati. Due azioni uniche ed efficaci, combinate insieme per offrirti la più innovativa soluzione per il controllo del peso. Per tornare in forma in modo sano, intraprendendo un percorso all’insegna del benessere, ti basta assumere quotidianamente tre bustine di Giorno e Notte® Total Plus. Dimagrisci anche tu nel modo più all’avanguardia del momento, scegli Giorno e Notte® Total Plus, e i kg di troppo saranno fin da subito un ricordo lontano. | |
I nostri esperti ricercatori, dopo accurati studi durati anni, hanno formulato TOTAL PLUS, il rimedio più veloce ed efficace per raggiungere l’obiettivo del peso forma. Giorno e Notte® Total Plus è il prodotto più consigliato da chi l’ha provato. Questa innovativa soluzione contro i kg di troppo, da poco distribuita in Italia, infatti, aiuta a ridurre l’assorbimento di grassi e carboidrati assunti duranti i pasti, e contribuisce al controllo della fame improvvisa, favorendo il controllo del peso. La soddisfazione dei nostri clienti merita sempre il primo posto, per questo abbiamo studiato appositamente per loro il comodo metodo d’assunzione in bustine. Nessun prodotto naturale è mai stato così efficace e facile da usare. | |
Giorno e Notte® Total Plus è comodissimo e lo si può assumere ovunque ci si trovi. Infatti, basta versare direttamente sulla lingua il contenuto della bustina, e il prodotto sarà subito in azione e i suoi principi immediatamente attivi. Un attacco totale plus ai grassi e ai carboidrati ingeriti. Un semplice gesto quotidiano ti farà raggiungere efficacemente l’obiettivo del tanto sognato peso forma, con un’azione mirata 24 ore su 24! |
ADDOMINALI-GUIDA ALLENAMENTO
La cintura addominale, rappresenta la zona fondamentale con la quale partire in un buon programma di allenamento.
Ma avere un'addome ben sviluppato muscolarmente ,oltre che essere di ottimo impatto estetico, aiuta nella vita di tutti i giorni.
Ci aiuta infatti ad avere una postura più sciolta e sicura, ci aiuta nella respirazione e ci aiuta ad evitare l'insorgere di molti dolori lombari.
- Miglioramento della postura e mal di schiena
- Respirazione
- Prestazioni atletiche globalmente migliori
Questo perchè addominali tonici sono sinergici a quasi tutti i movimenti del corpo.
Soprattutto negli uomini , per conformazione genetica e situazione ormonale, l'accumulo di grasso è evidente soprattutto nell'addome ed un eccesso adiposo in questa zona può essere sentinella e/o causa di problemi cardiovascolari.
Quando si dimagrisce, a parte alcuni rari casi, di perde adipe in TUTTO il corpo e non in una zona in particolare.
Tutto quello che si può sentire in televisione, nelle vendite di attrezzi (che peraltro possono essere utili...) specifici per l'allenamento addominale , di prodotti in unguenti spalmabili ed altre amenità o tutto quello che si può leggere in disinformatissime riviste non specializzate è assolutamente falso.
Il dimagrimento localizzato è un fenomeno raro, che si realizza in casi che sicuramente non sono l'esercizio esasperato o creme miracolose.
Quindi fare decine di minuti di esercizi per gli addominali vi aiuterà a rendere la muscolatura più tonica e l'addome più atletico , ma se non ci si prepara ad un'intervento anche sul piano dietetico i risultati saranno relegati all'icremento della massa muscolare (già un buon risultato)
Un buon modo per evidenziare la muscolatura addominale, oltre che svilupparla, e' asciugare il grasso che l'attornia.
Con una dieta e dell'allenamento aerobico ben studiati.
Questo sito propone molti articoli di alimentazione e tattiche di dimagrimento efficaci a cui vi rimandiamo.
L'esercizio aerobico in tutte le sue forme e' l'alleato principe nell'eliminare l'adipe addominale più di qualsiasi altro esercizio.
Ricordate che allenamento e dieta sono fondamentali e sinergici per ottenere buoni risultati. Hanno un peso del 50% ciascuno in individui con una normale costituzione, mentre le percentuali si spostano all' 80% verso la dieta per individui in sovrappeso ed nella stessa misura verso l'allenamento per individui ectomorfi ma poco tonici muscolarmente.
Più chiaramente: se siete in sovrappeso e volete migliorare la vostra situazione addominale punatate ad una dieta e dell'esercizio aerobico piuttosco che passare ore a fare cruch.
Se siete ectomorfi o di costituzione molto magra otterrete risultati rapidi puntando molto sull'allenamento mirato.
Il consiglio è il solito: non guardate ai risultati ottenuti in due settimane ma a quelli ottenuti in 4 mesi.
Sempre. Ponetevi obbiettivi a lungo termine.
I consigli di cui sopra sono validi per il 98 % delle persone sane e senza particolari patologie.
Se in sei mesi non avete ottenuto risultati probabilmente avete sbagliato od avete avuto un approccio troppo "disinvolto" alla dieta od all'allenamento.
Potete aiutarvi anche con metodi come:
L'elettrostimolazione.
Non fa miracoli ma può coadiuvare dieta ed allenamento (e NON sostituire, mai...)
Massaggi.
Possono aiutare in casi di forte ritenzione idrica e possono essere un discreto complemento all'allenamento.
TECNICHE DI SOVRACCARICO
Il nostro sistema fisiologico riconosce l'esaurimento delle fibre muscolari, quando le unità motorie pur inviando un segnale di contrazione, non si ottiene nessuna risposta muscolare ossia il muscolo non è più in grado di contrarsi. A questo punto, e cioè, riconosciuta l'incapacità muscolare, la fisiologia del nostro corpo cercherà di adattarsi per evitare che la prossima volta il muscolo arrivi all'incapacità momentanea. Questo adattamento è l'unico che attiva i processi di crescita muscolare, e l'unico modo per determinarlo è quello di impegnare il 100% della forza disponibile in quel momento, ossia il 100% dello sforzo applicabile. Quindi si può ritenere intensa solo una serie che giunge ad utilizzare il 100% della forza disponibile in quel momento.
Nel primo la si usa durante l'intera serie, e consiste nell'esecuzione di ripetizioni sub-massimali inserendo una pausa di riposo di alcuni secondi tra una ripetizione e l'altra (giusto il tempo di riprendere fiato). In questo modo è possibile allenarsi con lo stesso numero di ripetizioni ma con un carico molto maggiore, oppure viceversa con lo stesso carico ma con un numero di ripetizioni maggiore (come ad esempio eseguendo uno squat a 20 reps.).
Il secondo modo di utilizzare il Rest-Pause consiste nell'esecuzione di una o due ripetizioni in più (oltre il cedimento), da effettuare cioè dopo aver terminato in modo classico il numero di ripetizioni previste per la serie. Si procede come descritto in precedenza, ed in particolare, dopo aver esaurito la forza con l'ultima ripetizione della serie, si appoggia il peso e ci si riposa per alcuni secondi, dopo di che si effettua una nuova ripetizione, si riposa ancora qualche secondo e si effettua una seconda ripetizione.
Personalmente concordo con la prima e con la terza affermazione, ma non con la seconda. E' vero che con il pre-stancaggio, nell'esercizo base, si devono usare carichi inferiori a quelli usati eseguendo lo stesso esercizio con la tecnica classica, ed è vero che l'aumento della forza è importante per la costruzione di massa muscolare, però non è vero che il pre-stancaggio impedisca di aumentare la propria forza. Il concetto di forza muscolare che consente, grazie alla progressione, di creare l'adattamento e dunque la crescita muscolare non è da intendersi in termini assoluti ma relativi. Non sono infatti i 110 kg che riesco a distendere sulla panca che mi danno lo stimolo alla crescita, ma è l'incremento del carico rispetto alle mie passate capacità che mi fornisce la stimolo anabolico. Bisogna dunque capire che i muscoli non conoscono il carico impiegato ma lo sforzo applicato per sollevarlo, e che dunque la progressione nei carichi ottenibile con o senza pre-stancaggio crea un aumento di forza relativa che a mio parere produce uno stimolo identico.
mercoledì 15 dicembre 2010
ALLENAMENTO:CASA O PALESTRA?
Uno dei requisiti più importanti per potersi allenare a casa è quello di avere una forza di volontà praticamente indefessa. La determinazione in questi casi è fondamentale; senza, l’allenamento durerebbe solo qualche mese se non poche settimane. Un altro aspetto secondario dell’allenamento in palestra ma altrettanto valido per quanto riguarda la motivazione generale è la possibilità di socializzare. Il contatto con altri individui, mantiene alto l’umore consentendo così di eseguire sedute più produttive; un atteggiamento positivo nei confronti dell’allenamento ne esalta i risultati. È però evidente che la socializzazione deve occupare una parte limitata del tempo da spendere in palestra; socializzare tanto ed allenarsi poco non è una buona strategia per raggiungere i risultati desiderati.
ALLENAMENTO IN VACANZA
- concedersi sempre un giorno di riposo dopo un’intensa seduta di allenamento e comunque almeno un giorno alla settimana;
- dopo 2-3 settimane di allenamento costante occorre una settimana di minor fatica;
- dopo qualche mese di continuo allenamento c’è bisogno di un breve periodo di riposo, almeno due volte all’anno.
Per i saltuari
Per chi ha trascorso l’inverno nell’ozio, la vacanza è l’occasione per cominciare o ricominciare a muoversi. Non importa se ci si sente goffi, incapaci o ridicoli, perché queste sensazioni sono comuni a qualsiasi principiante. Una buona dose d’umorismo potrà aiutare a superare i momenti più difficili, ad esempio la vergogna di indossare abbigliamento sportivo anche quando non si ha proprio un fisico atletico. L’importante è fare movimento, ma è preferibile chiedere prima consigli ad un professionista o partecipare alle attività sotto la guida di istruttori qualificati.
Per i sedentari non occorre un esercizio intenso
È sufficiente camminare a passo veloce. Quando l’esercizio non è intenso, conviene aumentare la frequenza e la durata degli allenamenti. Frequenza, intensità e durata dell’allenamento vanno dosati e stabiliti in base alle condizioni soggettive e allo stato di salute generale. In linea di massima, si consigliano da 3 a 5 sedute di allenamento per settimana, da un minimo di 15 fino a 60 minuti al giorno. La misurazione dell’intensità si basa invece sulla frequenza cardiaca, o sull’entità del carico se si utilizzano sovraccarichi (pesi). In ogni caso, il buon senso e la gradualità eviteranno spiacevoli inconvenienti. Cercare di recuperare in fretta il tempo perduto, con allenamenti troppo intensi o frequenti, è inutile e pericoloso. Muscoli e tendini non preparati in modo adeguato possono facilmente infiammarsi e costringere ad un riposo forzato. Inoltre, con il sopraggiungere della fatica e dei dolori aumentano le probabilità di farsi male.
La gradualità ed il riposo sono due fattori molto importanti nell’allenamento, ad ogni livello, ma ancor più per i principianti. Anche il riscaldamento ed il defaticamento, all’inizio e alla fine di ogni seduta di allenamento, sono importanti per ottenere buoni risultati.
L’estate rappresenta quindi il periodo ideale per mettere in pratica il buon proposito di iniziare, ma con l’intento di proseguire l’allenamento anche nei mesi successivi.
Sole e caldo. Come vestirsi e quanto bere
Purtroppo c’è ancora gente che usa correre sotto il sole ardente, per di più indossando antigieniche tute dimagranti che non lasciano trasudare, nella speranza di sciogliere il grasso in eccesso.
Durante l’esercizio il corpo si riscalda e perde calore, anche quando l’ambiente è freddo. In condizioni ambientali favorevoli, il calore può essere disperso senza problemi e la temperatura corporea durante l’allenamento si mantiene entro limiti accettabili. Ma se la temperatura esterna è più alta di quella della cute, iniziano problemi di raffreddamento del corpo. La frequenza cardiaca aumenta. La sudorazione può sia aumentare, con conseguente disidratazione, sia diminuire. Specialmente l’umidità, più del caldo, ostacola l’evaporazione del calore, quindi impedisce la sudorazione. Tali condizioni potrebbero provocare un eccessivo aumento della temperatura corporea e pertanto limitare la capacità di prestazione fisica.
Alcuni evitano addirittura di bere durante l’allenamento, pensando che faccia male. È sbagliato bere, sì, ma solo nel caso di bevande ghiacciate o superalcolici. Con il caldo aumenta la sudorazione, quindi anche la perdita di acqua e sali minerali. In un’ora di esercizio in ambiente caldo si possono perdere da mezzo litro fino a due litri di acqua. La perdita di acqua comporta una riduzione del volume del sangue e della sudorazione stessa, causando un maggiore lavoro per il cuore. Bere durante e dopo l’allenamento non è sbagliato, anzi è una necessità. Si consiglia di bere, anche se non si avverte la sensazione di sete, per prevenire la disidratazione durante l’esercizio intenso. L’aumento eccessivo di temperatura corporea e/o la carenza d’acqua si manifestano con disturbi che possono essere crampi, debolezza, abbassamento di pressione, mal di testa, nausea, perdita di coordinazione e lucidità mentale, breve perdita di coscienza, fino al colpo di calore con rischio di vita.
Indossare abiti pesanti o impermeabili, come le tute cosiddette dimagranti, o portare carichi durante l’esercizio, per esempio uno zaino, sono condizioni che favoriscono la perdita di acqua e l’insorgenza di disturbi da calore.
Il rischio è maggiore per gli obesi, per i principianti poco allenati, per chi non si è adattato gradualmente al clima caldo, e per chi non è in buona salute. Meglio prevenire, adottando qualche semplice precauzione: proteggersi dal sole, soprattutto il capo, indossare abiti leggeri, evitare di allenarsi nelle ore più calde della giornata, bere acqua poco e spesso (100-200 ml. ogni 10-15 minuti), anche prima, poi durante e dopo l’allenamento, specialmente con temperature superiori ai 23-25 gradi.
La temperatura ideale dell’acqua o della bevanda è fra 8 e 13 gradi. Non sono consigliate bevande dolci. Se la concentrazione di zucchero supera il 2,5 per cento, lo svuotamento gastrico è rallentato.
In conclusione… L’estate è congeniale alle attività fisiche praticate all’aperto, ma anche ad altre attività, o inattività, che combattono lo stress, favoriscono la socializzazione, il rilassamento e …soprattutto il divertimento. In vacanza, è preferibile un’attività fisica moderata, dando priorità, più che in altri periodi dell’anno, all’aspetto ludico – ricreativo. È importante sapersi divertire sempre, ad ogni età. Sport e fitness sì …ma all’insegna della moderazione.